L'Unione Europea salva l'Italia dall'inquinamento delle acque

"Mille bolle, mille bolle da tutte le parti" non sono blu, come nella celebre canzone di Mina, ma bianche e di sapone.

Non siamo in un idromassaggio di una Spa di lusso, ma in un ex paradiso trasformato dall'intelligenza umana in “fogna”. Le mille bolle bianche inventano giochi infernali che creano strane geometrie per centinaia di metri.

Da lontano gli occhi si posano su quello che resta del paradiso, montagne, paesini arroccati di rara bellezza, una vera miniera d'oro per il Meridione d'Italia, un tesoro su cui non si è mai voluto investire fino in fondo.

Nuotare in mezzo alle bolle è uno scenario piuttosto comune per chi frequenta il Sud, tanto da far nascere mille leggende, spesso inventate per negare il problema. Una di esse vuole che le bolle siano dovute alle creme solari, peccato che siano presenti in tutte le stagioni.

Ma la presenza di nuove micro-alghe e bolle di varia natura ha motivazioni ben precise e provate scientificamente, la mancata depurazione delle acque e in alcune zone, addirittura l'assenza dei sistemi fognari. Non lo sostengono dei complottisti, lo certifica l'Unione Europea che quest'anno ha multato pesantemente l'Italia per il mancato rispetto della direttiva europea sulla depurazione delle acque reflue.

La Corte di giustizia dell’Ue ha condannato l’Italia a una multa da 25 milioni di euro per “non aver saputo raccogliere e gestire le acque di scarico”. Il paese doveva essere in linea con gli obblighi comunitari dal primo gennaio 2001, ma nel 2018 restano ancora 74 aree senza allacci fognari o sistemi di raccolta e di trattamento dei rifiuti liquidi urbani.

Delle 74 zone che non rispettano le norme, 48 sono in Sicilia , 13 in Calabria, 6 in Campania e 3 in Puglia. A queste si aggiungono al Nord due località in Liguria e due in Friuli.

Per colpa di questa sciagurata politica, l'Italia dovrà pagare 30 milioni ogni sei mesi passati senza essere in regola. Il paese era già stata richiamato nel 2004, e riconosciuto inadempiente nel 2012 con tanto di sentenza.

Quello che rende la storia ancora più incredibile è che costruire gli impianti di fognature o quelli di depurazione, potrebbe essere fatto con i fondi europei, quindi con pochi costi per i comuni e le regioni, invece paghiamo per inquinare. Una situazione drammatica e paradossale che crea forti disagi, creando grandi problemi al turismo in ampie zone e mettendo a rischio la fauna ittica. Pur essendo un problema meno noto al grande pubblico della Terra dei Fuochi campana, la situazione non è meno grave, come dimostra la nascita di numerosi comitati popolari. Per esempio, in Campania, nei paesi vicino al fiume Sarno, il più inquinato d'Europa o nella Penisola Sorrentina, le cui acque hanno subito un netto peggioramento nell'ultima decade. Per non parlare della costa casertana vicino alla foce del Volturno.

L'Unione Europea, grazie alle direttive sulla depurazione delle acque reflue urbane  e sulla balneabilità, è l'unica istituzione che ha davvero preso a cuore questo gravissimo problema che tocca la quotidianità di chiunque vada al mare o mangi del pesce nostrano.

Per queste motivazioni, Volt Europa chiede che si faccia tutto il possibile perché il paese rispetti le norme europee sulla depurazione delle acque reflue.

 

Luca F.


“Questo articolo riflette le opinioni personali dell’autore e non rappresenta necessariamente le posizioni ufficiali di Volt Italia. “

 

Fonti e approfondimenti

www.lastampa.it/2018/06/01/italia/fogne-e-depuratori-assenti-leuropa-multa-litalia-KmHzMrOYm8f6cyhhgAIG4M/amphtml/pagina.amp.html
http://ec.europa.eu/environment/water/water-bathing/index_en.html
http://www.enea.it/it/Stampa/news/ambiente-un-mare-di-plastica-enea-annuncia-i-risultati-degli-studi
http://www.raiscuola.rai.it/articoli-programma-puntate/eco-puntata-3-linquinamento-delle-acque/16210/default.aspx
http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/acqua/2016/07/22/cnr-micro-inquinanti-resistenti-a-depurazione-acque-citta_c48feb15-7610-4c3d-bf32-79a6998b86f6.html
http://www.nationalgeographic.it/ambiente/2016/05/09/news/fiumi_e_laghi_italiani_sempre_piu_inquinati-3082858/?refresh_ce
http://online.scuola.zanichelli.it/fare/files/2008/09/6685_paci_fare_inquinamento_idrico.pdf