AstraZeneca - facciamo chiarezza

AstraZeneca - facciamo chiarezza

20 mar 2021
astrazenca facciamo chiarezza

Nei giorni scorsi circolavano  notizie ma anche titoli sensazionalistici sul vaccino AstraZeneca.

Cerchiamo di dare informazioni chiare e soprattutto argomentate dai fatti:

Negli ultimi tempi, si sono registrati alcuni casi di trombosi, osservati in concomitanza con la somministrazione del vaccino AstraZeneca proveniente da uno specifico lotto;

I casi riscontrati ad oggi in Europa sono circa 30 su 5 milioni, una percentuale simile a quella della popolazione in generale, se non inferiore, evidenziando come questi casi siano o dissociati dalla somministrazione del vaccino o, nel peggiore dei casi, effetti collaterali estremamente rari[1];

Per un discutibile (in questa fase) principio di sicurezza, alcuni paesi hanno momentaneamente sospeso la somministrazione delle dosi di vaccino Astrazeneca provenienti dal lotto in questione;

Quali considerazioni possiamo trarre da questi fatti?

- i casi riscontrati, oltre a costituire una percentuale infinitesima non hanno neanche dimostrato una connessione causa/effetto

- la farmacovigilanza italiana ed europea è scattata subito per accertare questi casi e sospendendo il lotto in questione, dimostrando rapidità e la massima scrupolosità per la salute dei cittadini

- ad oggi, le vittime in Italia da covid hanno superato la soglia di 100mila e i diversi ordini di grandezza che separano i morti per la malattia e i casi di cui non è stata neppure dimostrata la causalità non hanno paragoni

- purtroppo, ancora una volta, nei media e nei social è stato dato più spazio al sensazionalismo che alla contestualizzazione e ai fatti, lanciando messaggi di sfiducia, se non di paura, in un momento in cui la prevenzione richiederebbe la massima coesione.

- altro mito da sfatare è la comparsa di ADE (Antibody Dependent Enhancemet): i vaccini sono creati proprio in modo da prevenirla e, in ogni caso, non avrebbe alcun legame con eventi trombotici, associati eventualmente ad una cross reattività degli anticorpi che vengono sviluppati.

Cosa fare in questi casi?

Ricordarsi che molti creatori di contenuti, social ma anche giornalisti e testate giornalistiche, spesso puntano sull'emotività per raccogliere qualche click in più.

Alle notizie catastrofiste rispondiamo contestualizzando e ragionando sui fatti, non sulle paure, e usando le fonti ufficiali, non i tabloid

Fonti

[1] https://www.bmj.com/content/372/bmj.n699...

[2] https://www.aifa.gov.it/.../aifa-dispone-divieto-di...

#Per maggiori informazioni ed approfondimenti link del Ministero della salute http://www.salute.gov.it/.../dettaglioFaqNuovoCoronavirus...)

Autore

 Francesco Marino, city lead di Volt Forlì-Cesena