Nel giorno piu' buio - Andrea Venzon

Circa un anno fa, il timore che la Brexit potesse portare l’Europa nel caos e la speranza che ci fosse un modo di evitare questo destino mi spinse a mettere insieme un gruppo di ragazzi in tutta Europa per creare un movimento politico pan-europeo. Oggi, con 4.000 iscritti, 25 paesi partecipanti, 3 partiti politici già creati, ed una visione comune per il futuro di questo continente, Volt è sulla strada giusta per costruire qualcosa. Da Lisbona a Varsavia, da Malta a Stoccolma giovani attivisti organizzano eventi, incontrano sconosciuti, e dibattono tra loro per trovare soluzioni e fare il possibile per migliorare la nostra società.

Ieri, durante le celebrazioni finali per il 4° ritrovo europeo di Volt a Parigi, è successo qualcosa. I cellulari di molti giovani attivisti hanno cominciato a vibrare. Alla vista del testo “Conte ha rimesso il mandato” ho sentito le stesse emozioni di quel lontano 23 giugno 2016, il giorno in cui il Regno Unito ha espresso la volontà di abbandonare l’Unione Europea. Un misto di rabbia e preoccupazione per il futuro del paese che tanto mi ha dato, ed un’improvvisa voglia di agire, difficile da spiegare. Rispetto a quel caldo giorno di giugno 2016 però ora so che non sono l’unico. Dietro centinaia di manifestazioni di scontento, migliaia di post su social media, e milioni di conversazioni, esiste un grande gruppo di italiani che ha voglia di riportare questo paese in alto. Tra istituzioni deboli e nuove forze politiche inadeguate, cova un potenziale di giovani energie che non vuole più sentire drammi e attacchi politici, ma cambiare il modo di fare politica in Italia e risolvere i problemi strutturali di questo paese.

So che ci siete, lo vedo tutti i giorni sui nostri gruppi facebook e durante i nostri eventi locali. Dal ragazzo che finisce gli studi e deve lasciare la propria città per trovare un’occupazione, alla ragazza che è stufa di sentire commenti sul proprio aspetto fisico sul posto di lavoro, al professionista che non capisce come un paese possa essere amministrato così male, al giovane genitore che pensa di andare all’estero per dare più opportunità ai propri figli, o al pensionato che non solo ha difficoltà a pagare le proprie spese ma è anche preoccupato per il mondo in cui i propri nipoti dovranno vivere – ci siete, e potete avere una voce.

Un migliaio di Italiano ha già iniziato ad avere una voce. Età media tra i 30 ed i 35 anni, 7 su 10 non hanno mai fatto parte di un partito politico, circa 40% di donne, noi di Volt stiamo costruendo una rivoluzione politica. Collaboriamo in team europei, nazionali, e locali (siamo ad oggi in più di 100 città) e puntiamo avanti proposte chiare per risolvere i problemi del nostro paese, che ruotano attorno a 6 sfide:

  • creare uno stato “intelligente”, digitale e che non sprechi le risorse dei cittadini,
  • portare un “rinascimento economico”, con meno burocrazia e più opportunità per giovani e piccole imprese,
  • muoversi verso un’ “uguaglianza sociale”, in cui zone del paese e fasce della popolazione svantaggiate non vengano lasciate indietro,
  • raggiungere un “equilibrio globale”, per influenzare le grandi dinamiche globali come migrazioni e clima,
  • dare “responsabilità e poteri ai cittadini”, in termini di partecipazione politica e trasparenza sulle spese statali
  • ed infine riformare l’Unione Europea, tutt’oggi poco democratica ed inefficiente

Sappiamo che in Italia le idee, l’energia, e la visione di Volt è oggi necessaria come in nessun altro paese d’Europa. Noi siamo arrivati fino a qui: ora abbiamo bisogno di te per cambiare il destino di questo paese.

RiVoltati.

Liquid syntax error: Error in tag 'subpage' - No such page slug banking