Giornata mondiale delle zone umide

Giornata mondiale delle zone umide

2 feb 2021
Oggi si celebra la giornata mondiale delle zone umide che è correlata alla firma della Convenzione di Ramsar (1971). La Convenzione di Ramsar è il pri
Giornata mondiale delle zone umide

Oggi si celebra la giornata mondiale delle zone umide che è correlata alla firma della Convenzione di Ramsar (1971).
La Convenzione di Ramsar è il primo trattato intergovernativo volto alla conservazione e l'uso razionale delle zone umide e delle loro risorse.
È l'unico trattato internazionale che protegge questo habitat, e non si prefigge di tutelare un determinato spazio fisico, ma di tutelare un habitat in quanto tale, uno degli habitat più produttivi al mondo. Le zone umide conservano la diversità biologica e forniscono l'acqua e la produttività primaria da cui innumerevoli specie di piante e animali dipendono per la loro sopravvivenza tra cui anche il genere umano. Sono veri e propri depositi di materiale genetico.

Le zone umide svolgono un ruolo chiave nei processi di depurazione delle acque, in quelli produttivi - dall’agricoltura alla pesca, nella regolazione dei processi idrogeologici e nella fissazione del carbonio, con effetti importanti sulla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Eppure, le zone umide sono in Europa tra gli habitat più minacciati, esposti alle pressioni di attività antropiche quali urbanizzazione, agricoltura, e una gestione non sostenibile delle risorse idriche, e agli effetti dei cambiamenti climatici. Un continuo degrado delle zone umide, se non fermato, determinerà effetti preoccupanti non solo sulla biodiversità animale e vegetale, ma anche sul benessere e la qualità della vita dell’uomo. Per questo Volt si riconosce nei valori di protezione delle biodiversità e delle aree umide e ambisce a tutelarne e ripristinarne il benessere e la funzionalità, insieme a quella di tutti gli ecosistemi naturali che supportano la ricchezza inestimabile del nostro territorio. In particolare Volt si impegna a contrastare la perdita di habitat dovuta al continuo consumo di suolo e a promuovere un’agricoltura sostenibile che rispetti la biodiversità e supporti la multifunzionalità del paesaggio agricolo, anche salvaguardano le aree umide, con interventi di mitigazione dell’inquinamento e dei fenomeni climatici estremi sui sistemi acquatici e fluviali.