Assemblea di Volt - Torino 2019 - Il meglio deve ancora venire

Più di duecento volters, provenienti da tutta Italia, erano presenti a Torino, per la seconda Assemblea Generale di Volt Italia. Un momento emozionante, per conoscersi e per fare insieme il punto della situazione sulla nostra avventura politica. 

 

Un'avventura fatta di determinazione, passione e, soprattutto, volontà di rendere questo Paese il luogo giusto per fare crescere i nostri sogni.

Durante le due giornate, abbiamo avuto modo di confrontarci sulla struttura del nostro partito, sulla sua essenza e sui temi chiave da proporre nella prossima campagna elettorale.

 

La presidente Federica Vinci, ad apertura dei lavori, ci ha ricordato come lavoro, sviluppo e diritti siano questioni centrali nel panorama politico proposto da Volt. Argomenti su cui tenere sempre accesi i riflettori, perché essenziali per lo sviluppo di un paese civile, moderno e in grado di pensare ad un futuro per tutti. 


Sono seguiti gli interventi di Mario Ferretti e Andi Shehu, che hanno sottolineato il grande lavoro di coordinamento tra i gruppi locali e quello nazionale, evidenziando le connessioni tra questi e il progetto europeo di Volt. Una bella occasione, ricca di spunti stimolanti, per vedere proiettate le nostre campagne locali verso una dimensione internazionale. 

 

Riscoprire ogni volta l'emozione e la straordinaria capacità di un partito che, partendo dal concetto di Europa, vuole raggiungere ogni singolo Paese, come un figlio da accompagnare verso un grande futuro. Un progetto ambizioso, che riscopre in tutti i presenti, e nel loro operato, la benzina migliore per continuare a fare sempre meglio e trasformare un'idea nella migliore delle realtà possibili.


Denis Pagotto, coordinatore attivismo territoriale, ha poi riassunto le diverse pratiche con cui, in questi mesi, abbiamo avuto modo di portare avanti il nostro attivismo sul territorio. Un attivismo fatto di fatica ma anche, e soprattutto, entusiasmo e gioia. Quella necessaria per ripensare un'Europa migliore, fatta per il nostro futuro, e costruita sulle necessità di questo presente.

 

Ma come ogni bravo volter sa, ogni occasione è buona per darsi da fare. Per la prima volta nella storia di un partito, i propri attivisti hanno potuto partecipare attivamente alla definizione della visione del partito. Con questo fine, abbiamo lavorato, divisi in piccoli gruppi, a diversi workshop dedicati ai temi centrali del nostro attivismo: sostenibilità ambientale, diritti civili e opportunità di lavoro. Come sempre succede in Volt, abbiamo avuto modo di confrontare le nostre idee, molto spesso arricchendole, decisi a riportare nel nostro quotidiano il meglio degli obiettivi che ci stiamo dando. Finiti i workshop, abbiamo tutti votato sulla tematica che ci stava più a cuore: la maggioranza è stata a favore di portare avanti il tema di sostenibilità e ambiente per la prima campagna di attivismo territoriale di Volt Italia. Nei prossimi mesi, il team di campagna nazionale elaborerà una campagna che ci permetterà di scendere nelle piazze già da settembre.  

Anche Francesco Rizzi Brignoli, riflettendo sul significato di attivismo, ha evidenziato come uno degli elementi che accomuna i Volters, sia proprio il senso di responsabilità civica e la volontà di restituire all’impegno politico la centralità della definizione di cittadino. 

 

Tanti, tantissimi gli interventi che hanno animato l'assemblea: da Matteo Vaccaro Incisa, della sede fiorentina, a Mattia Simone, coordinatore regionale del Trentino Alto Adige, passando per le parole di Lorenzo Pigozzo, coordinatore di Genova e molti altri (difficile riportarli tutti) che hanno preso la parola per confrontarsi sui temi chiave del nostro futuro.

Centrale e comune, l'impegno di tutti noi a non dimenticare nessuna periferia, geografica, economica o culturale, ribadito dall'importanza di saper affrontare con coraggio le nostre scelte politiche, con proposte che guardino tanto alla scienza quanto al desiderio di non abbandonare mai i propri sogni. 

 

Ma anzi, di inseguirli fino a diventare la nostra realtà.

 

Articolo di G.T.

 

"Quest’articolo riflette le opinioni personali dell’autore e non rappresenta necessariamente le posizioni ufficiali di Volt Italia"